altPROGETTOalt
PASSAPAROLA

I CENTRI ASCOLTO DELLA LIGURIA IN RETE

LE RISORSE DEL TERRITORIO

Mappatura provinciale volontariato e disabilità

Mappatura provinciale volontariato e sanità

La povertà in Italia
anno 2016

RAPPORTO 2016
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

alt

alt

Caritas Newsletter

Fondo Emergenza Famiglie

Segnaliamo

alt

 

alt
 

Mappa contenitori vestiti usati


IL PROGETTO “VIOLENZE INVISIBILI” AL SUO EVENTO FINALE
Una proposta formativa richiesta sempre di più dal mondo della scuola
 

alt

   Il progetto “Violenze Invisibili: mettiamole a fuoco” giunge anche quest’anno al termine, con il coinvolgimento dei quattro Istituti Comprensivi di Savona, l’Istituto Comprensivo di Quiliano, quello delle Albisole e di Varazze-Celle, per un totale di 49 classi e circa 1200 ragazzi. Un percorso di crescita e in crescita, che muovendosi su tre diversi livelli, si propone di aprire uno spazio di riflessione su che cosa siano le violenze invisibili e su come combatterle imparando a gestire i conflitti. Un momento, quindi, per fermarci a pensare sull’importanza delle relazioni che ogni giorno coinvolgono i ragazzi, in classe e nel loro quotidiano. Sabato 6 maggio ci sarà l’evento conclusivo: in piazza Sisto IV, dalle 9.30.

    Per tutta la mattinata, i ragazzi che hanno partecipato al progetto potranno mostrare pubblicamente le loro idee attraverso i lavori fatti durante i laboratori. Tutti gli elaborati fotografici, frutto del percorso del primo anno, saranno esposti in piazza e potranno essere votati da amici, famigliari e passanti, che sanciranno la classe vincitrice.

     Gli scatti cercheranno di mostrare quali sono, secondo gli studenti, le violenze invisibili più significative, quelle che più li coinvolgono nel loro quotidiano. I ragazzi del secondo anno invece, attraverso un breve video, presenteranno alcune riflessioni su come sia importante avvicinarsi all’altro per rendere i conflitti un potenziale positivo e prevenire quindi quei comportamenti inconsapevoli che rischiano di diventare vere e proprie violenze. Vi aspettiamo per partecipare e per fare da giudici ai lavori svolti.