Resp. Emergenze

Mirko Novati
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RAPPORTO 2017
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

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L'attenzione della Caritas Italiana per l'allora Repubblica Federale di Jugoslavia (Fry) risale agli anni precedenti alla guerra del Kosovo, ma si è intensificata dopo la primavera del '99, quando si è resa possibile la presenza di operatori italiani a Belgrado. Da quel momento, il programma paese ha vissuto una fase di forte sviluppo. Ora si è in una fase di riconsegna delle attività alla Caritas serba.
Con un ufficio interno a Caritas Serbia e personale locale in ambito sociale, grande rilievo ha il programma di salute mentale, che riguarda il sostegno alla riforma sanitaria sulla psichiatria stimolata da Caritas Italiana in questi anni.
Importante, sempre in ambito sociale, il programma di assistenza domiciliare, rivolto principalmente ad anziani. Il programma, tramite team di operatori sociali allestiti dalle Caritas parrocchiali o dalle Caritas diocesane di Serbia e Montenegro, consente di prestare assistenza a circa 2.000 persone in stato di bisogno.
Caritas Italiana contribuisce inoltre al consolidamento della struttura della Caritas centrale di Serbia e Montenegro e alla promozione delle Caritas diocesane e parrocchiali.
DELEGAZIONE LIGURE CARITAS DIOCESANE
PIANO DI EMERGENZA SERBIA
Nel settembre 1999 si concludeva il nostro intervento in Albania (Kavaje) in favore dei profughi del Kosovo.
Dopo la terribile guerra dei Balcani tutta la ex Jugoslavia era in ginocchio: abbiamo così deciso di continuare il nostro intervento là dove peggiori erano le condizioni sociali e minori gli aiuti umanitari, in Serbia.
Caritas Italiana, che operava in quei luoghi già da tempo, ci ha gemellati alla Parrocchia di Niš, nella Serbia del Sud, e ci ha aiutati a conoscere la realtà di Aleksinac, una città tra le più povere e che è stata purtroppo anche un errato obiettivo dei bombardamenti della NATO.
In questa ex città mineraria erano presenti sacche di miseria particolarmente evidenti e gravi, soprattutto nel quartiere più povero, chiamato Rudnik, ossia "Villaggio dei Minatori".
Ad Aleksinac siamo stati accolti da una piccolissima comunità cattolica: solo poche famiglie strette intorno ad una chiesetta spoglia. Intorno molti sguardi, curiosi e un po' diffidenti. Abbiamo cercato subito di capire quali erano i bisogni più urgenti e le situazioni più difficili.
Grazie alle offerte delle Chiese liguri, abbiamo  costruito il Centro Caritas "Madre Teresa", divenuto col tempo un importante centro di aggregazione e di solidarietà, dove si  realizzano i nostri progetti dedicati soprattutto agli anziani e ai bambini.
I NOSTRI INTERVENTI
Assistenza domiciliare
Due infermiere professionali, coadiuvate da due volontari, con amore e dedizione,
prestano cure e assistenza presso le case di circa 60 anziani malati di Aleksinac.
Ogni malato viene visitato tutte le settimane, gli vengono fornite le medicine
e le cure necessarie.
Lavanderia
E' attivo un servizio di lavanderia e stireria presso il Centro Caritas rivolto a persone anziane e sole - alcune delle quali già incluse nell'Assistenza Domiciliare - famiglie con scarse possibilità economiche e quelle che vivono in condizioni igieniche precarie. A tutte queste persone viene anche dato modo di usufruire liberamente delle docce.
Dopo-scuola
20 bambini, prevalentemente provenienti da Rudnik, molti dei quali di origine Rom,
vengono seguiti nel pomeriggio da una maestra per fare i compiti.
Educazione madri sole
Sostegno a 50 madri sole con lo scopo di fornire un punto di riferimento stabile in grado di rispondere da un lato alle problematiche comuni e dall'altro alle singole esigenze delle mamme.
IL CENTRO CARITAS "MADRE TERESA"
Vedere il centro ultimato è stato l'atto finale di un percorso lungo e travagliato,
caratterizzato da fatiche, intoppi, permessi che tardavano ad arrivare, riprese
e nuovi ostacoli, che hanno messo a dura prova la tenacia e i nervi delle persone
allora coinvolte, ma che hanno anche avviato un rapporto stretto tra le comunità,
il comune di Aleksinac e, parallelamente, un dialogo con la chiesa ortodossa.
Figura di riferimento della Caritas Aleksinac è Goran Žalac che coordina  tutte le
iniziative che si svolgono nel Centro Caritas. In collaborazione con Caritas Belgrado
propone il tipo di aiuto necessario alla popolazione e ne coordina la realizzazione.
Ogni singolo progetto viene portato avanti da un capo progetto che organizza
l'iniziativa in collaborazione con il coordinatore e ne è responsabile.
Grazie alla stima di cui il coordinatore Goran Žalac gode in tutta la comunità,
la maggior parte dei progetti viene svolta con l'aiuto e le segnalazioni dei servizi sociali di Aleksinac.