RAPPORTO 2017
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

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Caritas Newsletter

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DELLA MIGRANTES
Si riparte. Insieme, immigrati, volontari e operatori. ”
 

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La scuola della Migrantes diocesana riaprirà le porte lunedì 18 settembre. Ci incontreremo con i volontari martedì 5 settembre per condividere con loro alcune novità sostanziali riguardanti sia l’equipe sia una nuova organizzazione delle classi. Le iscrizioni si riceveranno per ora il lunedì (mattina e pomeriggio) in via L. Corsi 35 o prendendo un appuntamento allo 019804460 o scrivendo una mail a JLIB_HTML_CLOAKING In attesa di raccontarvi le novità riguardanti il prossimo anno scolastico vi descriviamo brevemente l’andamento dell’anno trascorso.

     La composizione del corpo docenti si è ampliata, stante gli ovvi abbandoni di alcuni volontari più anziani o meno motivati. D’altro canto invece abbiamo accolto un buon numero di volontari giovani e abbiamo creato quindi un “gruppo giovani” della Migrantes che sarà necessario curare con particolare attenzione.

     Lo scorso anno scolastico abbiamo offerto ai volontari due cicli di formazione: uno ad inizio settembre 2016 più prettamente centrato sulla didattica ai richiedenti asilo ed un secondo ciclo a marzo/aprile 2017 che ha toccato varie tematiche concentrandosi su alcuni casi-studio di paesi di origine dei migranti. In entrambi i casi il ritorno dei volontari è stato buono; sicuramente anche per il futuro cercheremo di avere l’accortezza di curare l’offerta formativa consapevoli che la condivisione di saperi e opinioni può aiutare nella crescita della realtà ecclesiale e sociale.

     La maggior parte degli studenti proveniva dalle nostre strutture di accoglienza (CAS o Sprar); questo ha fatto si che la scuola subisse una modifica sostanziale che era tuttavia già in essere nei due anni precedenti: si è passati cioè ad accogliere migranti già inseriti nel tessuto socio-economico della nostra città (badanti lavoratrici o in cerca di lavoro, figli o parenti di immigrati già presenti in città, singoli che avevano amici o conoscenti presso cui fare base) a ragazzi, per lo più giovani, anglofoni o francofoni, senza alcuna rete sul territorio ma giunti tramite gli sbarchi nel sud Italia. Nell’ultimo anno si è confermata questa tendenza ed inoltre sono arrivate e inserite a scuola anche alcune donne (quasi tutte provenienti dalla Nigeria).

     Tutto ciò ha comportato una grande fatica iniziale per gestire questa mutata composizione del corpo studenti. La possibilità di avere una piccola equipe di supporto ha garantito una migliore attenzione alle problematiche che via via sorgevano durante l’anno scolastico.

     I volontari hanno sottolineato alcuni punti positivi tra i quali: la presenza di un regolamento stipulato tra scuola e singolo alunno, un maggiore rispetto degli orari da parte degli studenti e la formazione effettuata ai docenti. Gli stessi volontari hanno poi messo in evidenza i seguenti aspetti negativi: frequente cambio degli orari delle classi, scarsa costanza nella frequenza ai corsi da parte degli alunni, insufficienza dei materiali di supporto. Si è iniziata una collaborazione con il CPIA (Centro provinciale istruzione adulti) che sta proseguendo anche per questo imminente inizio di anno scolastico.