RAPPORTO 2017
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

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IL SALUTO DEGLI OPERATORI E VOLONTARI
Un ringraziamento e un augurio.
 

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Carissimo don Adolfo, sacerdote e amico. Trent’anni di Caritas e vent’anni di sacerdozio! Complimenti per il traguardo raggiunto! E in questo cammino di vita ci siamo dentro anche noi. E umilmente pensiamo non poco! Sentiamo il bisogno di ringraziare Dio e di ringraziare te: per la tua e Sua presenza, disponibilità, competenza, umanità e fede. I venti di Dio ti hanno portato in mezzo a noi e sempre gli stessi ora ti condurranno verso altre direzioni. Secondo un’antichissima convinzione molto diffusa nella cultura semitica, il vento era ritenuto come una realtà piena di mistero, una realtà ineffabile, imprevedibile, invisibile, ma se ne avverte il passaggio e sono riscontrabili ad occhio nudo i suoi effetti: il vento spira, sibila, agita le foglie, rispande il profumo nell’aria, spazza via le nubi e rende azzurro il cielo, piega i rami e sradica gli alberi. Ci sono poi altri venti: quelli di Dio. Agiscono con sovrana libertà dove Lui vuole, come e quando vuole; il loro arrivo, la loro intima azione e l’incidenza della loro opera restano a volte nascoste, a volte diventano palesi. Per esempio nella vita di un sacerdote come te. Carissimo amico, il cammino della Caritas continua con Alessandro nostro nuovo direttore e l’augurio che ci facciamo reciprocamente è quello di riuscire singolarmente e come gruppo a farci trasportare dai venti di Dio, là dove Lui vorrà, portando profumo e cielo azzurro. Almeno per altri…. 30 anni! Grazie.