RAPPORTO 2017
sulla povertà

CARITAS ITALIANA

RAPPORTO 

IMMIGRAZIONE

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SERVIZIO CIVILE NAZIONALE CON CARITAS SAVONA.

Nuovo bando. Scadenza 28 settembre. Progetti in Italia e all’estero. Per un anno.
 

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Vieni con noi e vivi un anno di esperienza a contatto con tante persone che in modi diversi cercano di aiutarsi e di crescere insieme! Opereremo nei contesti difficili della marginalità e nei settori stimolanti della multiculturalità. In Italia o all’estero. I giovani interessati possono consegnare le proprie candidature entro venerdì 28 settembre prossimo chiamando il 3497120249 Mirko Novati e il 3404635280 Claudia Becchi. Potete trovare il testo dei progetti sul nostro sito internet www.caritas.savona.it Altri siti consultabili www.caritas.it in particolare per i progetti all’estero.

Ancora www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it

www.serviziocivile.gov.it

www.scelgoilserviziocivile.gov.it

 

 

Scarica la testimonianza della nostra Elena che si trova in questo momento a Gibuti in servizio civile nazionale all’estero, le schede sintetiche dei 2 progetti a Savona e il loro testo integrale, il pieghevole, la locandina.

Testimonianza di Elena da Gibuti

Sintesi “Il disagio al centro-Savona”

Testo integrale “Il disagio al centro-Savona”

Sintesi “Per costruirsi cittadini-Savona”

Testo integrale “Per costruirsi cittadini-Savona”

Pieghevole

Locandina

     Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale il 20 di agosto scorso ha pubblicato il Bando 2018 con tutti i progetti di servizio civile ammessi. Come Caritas abbiamo partecipato con 2 progetti ed entrambi sono stati approvati e finanziati. Insieme ad essi ci sono anche alcuni progetti per l’estero promossi da Caritas Italiana e cogestiti con le Caritas Diocesane interessate, compresa la nostra. In questo momento ci sono 2 giovani del nostro territorio che stanno facendo SCN all’estero in Africa con Caritas Italiana: Elena Baglietto a Gibuti e Samuela Toso in Senegal. Loro finiranno l’esperienza annuale alla fine di settembre. Caritas Italiana cerca volontari per i progetti all’estero in Medio-Oriente (Libano), in Asia (Filippine, Indonesia, Sri Lanka e Thailandia), in Europa (Serbia, Georgia e Moldavia), in Africa (Gibuti, Senegal, Sierra Leone, Etiopia, Rwanda e Kenya), in America Latina (Bolivia e Nicaragua). In concreto per quanto riguarda l’Italia, abbiamo 8 posti che potranno essere coperti da 8 giovani, dai 18 ai 28 anni, per un’esperienza che dura 12 mesi e con un rimborso spese mensile di € 433,00. La consegna delle domande e la selezione vengono realizzate presso la nostra Caritas. Ecco in sintesi estrema i progetti nei quali i giovani verranno inseriti. Per costruirsi cittadini: per chi ha voglia di buttarsi dentro al vortice di quest’epoca per ascoltare tutti i venti che soffiano sull’immigrazione senza farsi trascinare da nessuno, per capire cosa sta succedendo toccandolo con mano e capendolo con la propria testa. Un servizio che si svolge all’interno della scuola di italiano per stranieri e che prevede l’accompagnamento dei migranti in percorsi di inclusione. Posti 4. Il disagio al centro: per conoscere la nostra città attraverso gli occhi di chi vive in centro, ma sta al margine. Sono uomini e donne che vivono una povertà multidimensionale e dei quali in generale non ci interessiamo. E’ il cuore debole di Savona che va curato, accompagnato con rispetto. Una attività che si svolge in locali importantissimi per la città… li conosci? Sono il Centro Diurno di Solidarietà, l’ Emporio alimentare, i Centri ascolto parrocchiali e diocesano. Posti 4. Il Servizio civile nazionale è un’esperienza di cittadinanza attiva attraverso un anno di servizio per la comunità. In Italia o all’estero e per una sola volta nella vita. È su base volontaria, non è un lavoro, ma può essere propeduetico ad esso. È però rimborsato (€ 433,80 mensili + 15 € di indennità giornaliera per i progetti all’estero). Dura 12 mesi per almeno 30 ore settimanali. Quindi se ti interessa valuta bene perché l’impegno che ti viene richiesto è serio e sostanzioso. Puoi anche maturare crediti per punteggi nei concorsi o crediti universitari e ottenere una certificazione delle competenze acquisite. Vuole promuovere la solidarietà e la cooperazione a livello nazionale e internazionale. Devi essere cittadino/a italiano/a, cittadino/a degli altri Paesi dell’Unione Europea, cittadino/a non comunitario regolarmente soggiornante, aver compiuti i 18 e non superati i 28 anni, essere fisicamente idoneo al progetto. Non è un lavoro, dicevamo, ma stare 12 mesi all’interno del mondo sociale puoi vedere, osservare, giudicare molte cose, molti ruoli professionali, modalità diverse di intervento. Insomma un arricchimento personale non da poco che sicuramente servirà per il futuro.