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RIAPERTURA ANNO SCOLASTICO SCUOLA DI ITALIANO PER STRANIERI

Tutte le informazioni e le novità del nuovo anno
 

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Dopo la brevissima pausa estiva il 30 settembre ricominciamo a studiare nelle aule di Via Luigi Corsi 35. Alcune classi saranno composte da richiedenti asilo appartenenti ai progetti di accoglienza CAS o SPRAR della Fondazione ComunitàServizi, altre da stranieri fuoriusciti da questi percorsi o ancora da privati soggiornanti sul territorio.

Da quest’anno introdurremo una nuova modalità che cercherà di favorire la presenza ai corsi da parte degli studenti. Il corpo insegnanti sarà disponibile in tre fasce orarie su tre giorni a settimana: lun, mer, gio 9.30-11.30/ 15-16.30/ 16.30-18. In ogni fascia oraria sarà possibile frequentare un corso di livello A0, A1 o A2.

Gli studenti possono venire in qualsiasi fascia oraria, non vi sono gruppi classe prestabiliti. Con questa nuova modalità la scuola cerca di andare incontro alle necessità degli studenti i cui orari sono sempre soggetti a cambiamenti a causa dei loro adempimenti burocratici, delle cure mediche e delle occasioni di formazione e lavoro che spesso nascono durante l'anno.

Per fare fronte a questo nuovo sistema la scuola ha riorganizzato il materiale didattico a disposizione degli insegnanti, i quali sono attualmente impegnati nella consueta annuale formazione che li vede impegnati due venerdì di settembre e due venerdì di ottobre presso il locale di Casa Rossello ad Albisola Marina. Un gruppo eterogeneo arricchito dalla presenza dei giovani in servizio civile, da ragazzi in alternanza scuola/lavoro e tirocinanti universitari e da volontari europei che garantiscono agli insegnanti un supporto continuo e riempiono la scuola di aria fresca, vitale e colorata.

Oltre alle lezioni di italiano, continuano i moduli per la preparazione alla licenza di guida, i supporti individuali allo studio, corsi di lingua grazie all'apporto dei nostri volontari europei e in collaborazione con il Condominio Solidale Casa Demiranda.

Oltre alle lezioni di italiano, ci sarà un notevole incremento delle attività che si svolgeranno tutti i giorni della settimana e saranno divise in 3 tipologie:

- “scuola aperta” il venerdì dalle 15 alle 18, orario in cui gli studenti potranno partecipare ai seguenti gruppi di lavoro: • supporto nei compiti; • attività interattive (visione film, canzoni, letture di articoli ecc.); • uscite sul territorio;

- seminari formativi: un incontro settimanale ( il martedì dalle 17 alle 19:30) nei locali di Città dei Papi su tematiche di educazione civica, sanità e primo soccorso, cultura. I relatori saranno esperti esterni o operatori dei servizi Caritas. Anche quest’anno la scuola offre dei momenti di formazione per i propri insegnanti. Fra questi, un ciclo di quattro seminari organizzati con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Laura Marini, responsabile del dipartimento di Italianistica Hochschule Augsburg e formatrice presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Si ripropongono poi alcune iniziative già in essere lo scorso anno, quest’anno aperte anche ai dipendenti di Fondazione ComunitàServizi:

- corso arabo di 1^ e 2^ livello;

- corso di inglese di 1^ e 2^ livello;

- corso di francese di 1^ livello.

Tuttavia Migrantes non è solo la scuola di italiano, certo la scuola è il fiore all’occhiello e il valore aggiunto dei volontari è qualcosa di prezioso su cui contare, ma la Migrantes è anche altro. Il Vescovo don Calogero Marino ha chiesto di formare una Commissione che possa aiutare il direttore dell’ufficio a lavorare su alcune tematiche proprie della Migrantes; e così già prima dell’estate, la Commissione si è riunita per iniziare un lavoro innanzitutto di conoscenza e formazione sugli ambiti di riferimento della Migrantes, in particolare sull’attenzione alla cura pastorale dei migranti. Ecco che alcuni ambiti quindi, su stimolo del nostro Vescovo, sono stati posti all’attenzione della Commissione: il mondo dei fieranti e circensi e quello delle comunità cattoliche straniere presenti sul nostro territorio. Su entrambi gli argomenti la Commissione ha iniziato a ragionare su come la Chiesa di Savona possa crescere nell’accoglienza delle istanze proprie di questi settori. L’obiettivo principale è quello di far crescere la Chiesa diocesana tutta sulla conoscenza di questi mondi che a volte sembrano così distanti da noi.